HO SCRITTO GIA’ LA STORIA DEL VIDEO

quanto costa realizzarla?

Aimè troppo! Anche se ancora non conosco la tua idea, per esperienza, posso affermare che le scene che hai visto nella tua mente saranno molto costose anche se credi che non lo siano. In più sono anche sicuro che il risultato del video che ne verrà fuori farà altamente cagare. Se tu fossi un autore, uno sceneggiatore, un videomaker, probabilmente non avresti bisogno del mio aiuto; probabilmente sei un ottimo musicista, ma cerca di fidarti di chi ha studiato per scrivere storie da raccontare per immagini. Terrò conto delle tue visioni e cercherò di comprendere nel profondo le tue motivazioni per restituirti un videoclip musicale degno d’esser condiviso sui tuoi social.
Fatta questa premessa, qualora la tua creatività fosse inarrestabile, cercherò di darti qualche consiglio per prepararti ad un eventuale brainstorming con il sottoscritto:

1. INDIVIDUA IL SOGGETTO DEL VIDEOCLIP

Il soggetto di un video è la storia che vogliamo raccontare in “una sola frase”; il soggetto di un video non può essere “qualcuno che che fa qualcosa, che poi arriva un altro che fa questo, e poi ci si ritrova in un posto, che poi alla fine succede questo”.

Il soggetto di un video non deve contenere l’avverbio “POI”.

Un esempio potrebbe essere: “ una bambino scappa di casa ma si accorge che il suo desiderio è quello di tornare” oppure “una coppia supera la sua crisi coniugale attraverso il teatro” o ancora ”un ragazzo prepara una valigia e parte via lasciandosi dietro i vecchi ricordi”.
Partendo dal soggetto procedi a stendere una bozza di sceneggiatura o storyboard sviluppando l’idea iniziale.

2. SVILUPPA LO STORYBOARD O LA SCENEGGIATURA

Il mio consiglio è quello di partire dagli estremi del video: FINALE ed INIZIO; sono queste le parti più importanti della storia che vuoi raccontare e devono essere perfettamente chiare perche ogni altro elemento che andremo ad inserire nel video deve essere utile allo sviluppo della situazione iniziale per tendere al finale. Se si parte da delle “visioni” o da scene particolarmente belle per poi cercare di appiccicarci un finale, non faremo altro che creare confusione nello spettatore, oppure creare delle aspettative che potrebbero essere deluse nel finale del video; quante volte abbiamo visto un film molto volentieri per poi rimanere delusi dal finale? Lavora bene sul finale e il video si scriverà da solo, fidati!
Attenzione ai concetti tipo: “il protagonista si rende conto”, “ad un certo punto ci ripensa” oppure “Il protagonista è infelice del suo status sociale” etc etc. Questi sono concetti molto difficili da raccontare in 4 minuti di videoclip e si prestano di più al medio o lungometraggio.

3. QUANTIFICA LE RISORSE NECESSARIE

Se il tuo storyboard prevede una scena di te che canti circondato da tante ragazze che ballano in costume in un piscina-party considera che tante ragazze in costume e una piscina potrebbero essere molto difficili da trovare ( anche costose ). Stesso discorso per gli effetti speciali. Tu che canti in cima ad un palazzo e poi ti getti giù cantando l’ultima strofa della canzone richiede l utilizzo di un drone e di uno studio molto approfondito per rendere la caduta con un greenscreen e con la riproduzione dello sfondo da associarci in compositing.

A questo punto siamo pronti per incontrarci e analizzare nel dettaglio ogni singola scena che hai scritto; insieme vedremo come realizzare tecnicamente le riprese, che taglio dare alle inquadrature, dove procurarsi le risorse necessarie, tempi di realizzazione e costi del videoclip.
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