QUANTO COSTA UN VIDEOCLIP MUSICALE?

Un videoclip può costare da poche centinaia di euro a diversi MILIONI di euro. Si! Hai capito bene, MILIONI di soldi per un videoclip musicale da 5 minuti!
Per fortuna la situazione non è cosi grave poichè negli ultimi anni si è diffusa ( anche grazie al mio lavoro personale) la filosofia del low budget grazie all’abbassamento drastico dei costi delle attrezzature necessarie per girare un videoclip musicale.
Fino a 10 anni fa, per girare un video di qualità si utilizzavano camere e ottiche dai costi proibitivi che superano tutt’ora i 50.000 euro; è stato l’avvento delle fotocamere reflex e mirrorless che ha abbassato a poche migliaia di euro il costo dell’attrezzatura necessaria per girare un videoclip.
Personalmente ho iniziato con un i-phone 4 sia per le riprese che per il montaggio; dopo poco tempo possedevo una mirrorless della olympus e un computer da centro commerciale pagato 300 euro circa.
Solo negli ultimi due anni ho upgradado la mia strumentazione con una GH5 della lumix e un computer da circa 3000 euro per il montaggio.
Ecco tre esempi per saggiarne le differenze:

VIDEOCLIP MUSICALE REALIZZATO CON SMARTPHONE DI VECCHIA GENERAZIONE

VIDEOCLIP REALIZZATO CON FOTOCAMERA DA 300 EURO

VIDEOCLIP MUSICALE REALIZZATO CON GH5 LUMIX

La differenza fra un cellulare e una fotocamera è evidente, ma meno marcata fra una mirrorless da 300 euro ed una da 2000. Questo non significa assolutamente che la differenza non ci sia, ma emergono altre caratteristiche che aggiungono valore al video.
Il ritmo di montaggio, la composizione dell’immagine, la selezione delle riprese e la creatività alla base sono elementi di gran lunga più importanti della qualità dell’immagine; di conseguenza, a far la differenza è la capacità del singolo videomaker anziché la strumentazione posseduta.

Parliamo ora di quanto costa produrre un videoclip musicale concretamente.
Il costo medio per un videoclip di un videomaker emergente per una band emergente varia fra i 500 e i 1000 euro; il costo medio per un videoclip di un regista blasonato per un artista “big” varia fra i 5000 e i 10000 euro.
Perchè questa differenza di costi? Per 1000 motivi, anche se non è detto che un videoclip da 5000 euro sia più bello di uno da 500.

Tenendo da parte divagazioni legate al valore aggiunto del singolo professionista o della casa di produzione ecco un elenco delle differenze fra le due tipologie di approccio:

Tempi di lavorazione

Un videoclip economico dovrà necessariamente essere realizzato in poco tempo; generalmente vengono realizzate solo le idee del videomaker che, conoscendo bene le risorse a sua disposizione, cercherà di realizzare la migliore idea nel modo più “cool” possibile. Nei Videoclip economici ovviamente c’è poco spazio per ulteriori giorni di ripresa o montaggio, poche modifiche e generalmente il videomaker la fa da padrone dittatore stronzo e saccente il quale dovrà giustificare la sua mancata disponibilità ad approfondire la lavorazione del video per cause prettamente economiche. E’ importante considerare che su un videoclip ci sarà SEMPRE un margine di miglioramento; su un video da 5000 euro sarà possibile revisionare il lavoro anche per mesi, mentre per quelli economici le modifiche si risolvono in poche ore di modifiche e perfezionamenti.
Ovviamente, tempi ristretti di produzione non portano necessariamente ad un risultato mediocre.
Ecco un esempio di videoclip musicale molto economico ma d’effetto

RISORSE A DISPOSIZIONE

In un videoclip musicale economico difficilmente vedremo folle di comparse, animali esotici, location incredibili, ricostruzioni in 3D o effetti speciali stratosferici;avere un leone in scena è generalmente una scelta molto costosa a meno che il committente sia il nipote del proprietario di un circo. Questo significa che in un videoclip low-budget la maggior parte delle risorse dovranno essere gratuite; il videomaker di solito ha molte di queste risorse gratuite, ma non può avere tutto. Di conseguenza, per realizzare un buon video a costi ridotti si necessita della collaborazione fra videomaker e artista nel reperimento delle risorse necessarie, tenendo conto che se un videomaker chiede ad una modella di partecipare al set sicuramente dovrà riconoscere un rimborso per il lavoro svolto, mentre se a chiedere la collaborazione è l’artista molto probabilmente riuscirà a trovare un’amica, una fan o una parente per farsi aiutare gratuitamente. Questo risparmio comporta dei rischi derivanti dal fatto che il lavoro da attore non può essere improvvisato; però è anche vero che nel videoclip musicale non contiene recitazione verbale ed i danni della non-professionalità degli attori in scena saranno minimizzati e supportati dalla musica e dal ritmo di montaggio del videoclip musicale.

LOCATION

Come per tutte le altre risorse in genere, anche le location possono avere dei costi che vanno dal gratuito a tariffe orarie molto alte. La strada ad esempio, a patto che non si occupi suolo pubblico con luci, cavalletti e attrezzature varie, è una location gratuita in cui è necessario chiedere un permesso o avvisare le forze dell’ordine sono nei casi in cui la natura delle riprese effettuate lo richiedano ( scene pericolose, uso di armi finte, elementi che possano creare panico pubblico etc etc)
Nei casi in cui la destinazione d’uso della location selezionata non sia il noleggio, ma altre attivita commerciali ( discoteche, locali, alberghi etc…. ) è addirittura possibile chiedere una sponsorizzazione in quanto la visibilità promozionale del videoclip musicale generalmente è di molto superiore della pubblicità commerciale della location.

TROUPE

Nelle grosse produzioni ci sono molte professionalità che concorrono alla realizzazione del video; generalmente troviamo un regista, un d.o.p.,un operatore, una mua, un service etc etc . Nei videoclip economici invece il videomaker cerca di occuparsi da solo di tutto per abbassare costi e tempi di lavorazione; le risorse in più sono quelle che fanno lievitare il prezzo del video. Questo significa che se paghiamo un video 700 euro anzichè 500 probabilmente il budget in più verrà utilizzato per ulteriori risorse e non per aumentare il guadagno del videomaker.

QUALITA’ CONCETTUALE DEL LAVORO

Sembrerà strano, ma i videoclip economici sono concettualmente “superiori” ai videoclip costosi per diversi motivi; innanzitutto c’è una questione di prestigio e visibilità in quanto il videoclip economico riporta sempre i riferimenti del videomaker che farà molta attenzione prima di consegnare un videoclip scadente per evitare cattiva pubblicità e di inquinare troppo il suo portfolio. I videoclip dei big invece vengono realizzati con un approccio più “aziendale” che “imprenditoriale”.
Altro elemento che fa la differenza è la creatività del video, in quanto quando si lavora per un biog ad altri costi di produzione si tende a correre meno rischi; le riprese saranno bellissime, di alta qualità ma standardizzate.
Nei videoclip economici invece viene lasciato molto più spazio alla sperimentazione e questo porta i videoclip “amatoriali” ad essere spesso più interessanti dei fratelli vip. Non è la prima volta che un medium nasca e si sviluppi nell’underground del sistema, e i videoclip musicali sono la migliore palestra per la nascita di nuovi concept ed idee innovative.

Mi rendo conto solo ora che potrei continuare a lungo a parlare di queste differenze, ma non voglio appesantire la lettura e rimando ad un incontro conoscitivo l’approfondimento dell’argomento.

Ecco adesso un videoclip esempio per capire come anche un videoclip economico senza particolari risorse possa essere molto efficace:

Concludo affermando che personalmente suggerisco di evitare grossi investimenti per il singolo videoclip dell’artista emergente in quanto, in fase preliminare di lancio, è più importante produrre più videoclip musicali economici che un unico, costosissimo lavoro. Questo discorso si applica anche al video-marketing aziendale.